FESTIVAL DEL SAPERE 2024

Pubblicata il 02/01/2024

L’Amministrazione Comunale di Sernaglia della Battaglia e la Biblioteca Civica “Giocondo Pillonetto” sono liete di proporre la seconda edizione del  Festival del Sapere che, dopo una prima rassegna di grande successo, trova un importante e suggestivo seguito accrescendo il numero di incontri e con essi le preziose occasioni di riflessione e formazione, educativa e culturale.   

Il Festival si articolerà in dodici appuntamenti dal 26 gennaio al 06 aprile 2024. Dodici importanti incontri serali, senza prenotazione, che avranno luogo presso la sala comunale di Sernaglia adiacente al Municipio, in Piazza Martiri della Libertà n° 1.


Questa seconda edizione della nostra rassegna conferma il particolare impegno che l’Amministrazione Comunale che guido e la Biblioteca civica riservano all’educazione e alla crescita dei giovani, ma parimenti il valore posto nella cultura in senso ampio e nell’incontro intergenerazionale, poiché le serate vedranno partecipe anche la popolazione adulta.
La partnership con l’istituto Comprensivo Ippolito Nievo di Sernaglia della Battaglia e con gli Istituti di istruzione secondaria superiore Marco Casagrande di Pieve di Soligo e Giuseppe  Verdi di Valdobbiadene sono motivo di grande orgoglio perché delineano quel “fare insieme” così decisivo nello sviluppo di una Comunità allargata e così prioritario nel programma di lavoro dell’Amministrazione che presiedo.  E’ dunque con particolare soddisfazione che rivolgo tutta la mia gratitudine ai pregevoli relatori e porgo il mio personale saluto e benvenuto a tutti coloro i quali parteciperanno al Festival del sapere.
Il Sindaco - Mirco Villanova

Il Festival del Sapere nasce per accompagnarci nell’interpretazione e nella comprensione della società contemporanea, inesorabilmente legata agli accadimenti del secolo scorso e inevitabilmente proiettata verso un  futuro prossimo, carico di promesse e speranze, pericoli e distopie.  Avvalendosi degli illuminanti interventi di autorevoli relatrici e relatori, ed in forza di una preziosa molteplicità di linguaggi, il Festival  indaga dimensioni culturali diverse, ma ugualmente concrete e cruciali. Nel corso della manifestazione ci accosteremo a termini e temi pregnanti, come i confini e le identità culturali, l’intelligenza artificiale e le relazioni affettive, l’emancipazione, la parità di genere e il fair play nello sport, la mafia internazionale e la Costituzione, la “deriva” dell’Occidente e le radici dell’ Europa, il delitto Matteotti e i totalitarismi, il rapporto tra verità e menzogna, il respiro  della montagna e i segreti dell’universo.

Il Festival è animato dalla  profonda convinzione che se smettiamo di imparare, e rinunciamo a coltivare e praticare il pensiero critico ed il reciproco riconoscimento, abdichiamo ad una fondamentale possibilità: quella di essere una Comunità umana autenticamente civile e democratica, abitata e retta da individui realmente liberi, eguali, consapevoli e responsabili.

L’affermazione Socratica “So di non sapere” permane, anche in questa seconda edizione della rassegna, come salda e  decisiva pre-condizione che ci motiva e ci spinge ad incamminarci, ciascuno con le proprie diversità ed emozioni,  verso un ideale e significativo percorso collettivo di apprendimento, crescita e dialogo.  Buon Festival!
Il direttore artistico – dott. Ezio Pederiva
 

     
 

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