Descrizione
Vivi il fiume in sicurezza
La balneazione nel fiume presenta rischi per la vita
1. Effetto risucchio e correnti molto pericolose
Anche in condizioni normali, i fiumi presentano correnti molto pericolose: l'effetto risucchio è tra i rischi maggiori.
2. Profondità del fondale
Il fondo di un fiume può presentare massi nascosti e correnti impreviste: la sua profondità è spesso ignota e un tuffo può diventare mortale.
3. Sifoni, nicchie e incastri del fiume
Tra i maggiori pericoli di un fiume ci sono i sifoni: passaggi più o meno grandi posti sotto un ostacolo, ad esempio un grande masso. Qui la corrente è più veloce, pertanto c'è il rischio di essere risucchiati o rimanere incastrati.
4. Basse temperature
Rispetto al mare, il fiume ha temperature più basse, che possono causare sbalzi e portare all'ipotermia.
5. Massi instabili e scivolosi
L'ambiente fluviale presenta massi scoscesi e precari: arrampicarsi è vietato ed estremamente pericoloso.
6. Rifiuti galleggianti e ostacoli nel fondo
Rifiuti e ostacoli inaspettati sott'acqua possono provocare lesioni o impedimenti, rendendo il fiume inadatto alla balneazione.
7. Condizioni atmosferiche e temporali
Un forte temporale può determinare un improvviso aumento della portata del fiume e una conseguente esondazione: informarsi sempre sulle condizioni atmosferiche!
8. Sabbie mobili
Nei fiumi di pianura è fondamentale evitare le zone con sabbie mobili, per non rischiare di rimanere intrappolati e annegare.
9. Qualità delle acque
Non sempre la qualità delle acque risponde ai criteri del D.Lgs. 116/2008.
Il fiume non è il mare!
Contenuti tratti in parte da: progetto Io, Tu, Noi, il Piave. Conoscerlo, viverlo, curarlo. Autorità di bacino distrettuale delle Alpi Orientali - www.iotunoipiave.it
Campagna di comunicazione realizzata dalla Provincia di Treviso