Cos'è
Domenica 28 SETTEMBRE - ore 16.00 - Anfiteatro Falzè di Piave
Alonso Chisciano, un signore di campagna appartenente alla bassa nobiltà e residente nella povera regione della Mancia, in Spagna, decide, ispirato dalle avventure dei romanzi cavallereschi di cui è instancabile lettore, di diventare cavaliere e partire in cerca di avventure. Infatti, sono proprio gli ideali di cavalleria a cui egli si ispira a spingerlo ad assumere il nome di Don Chisciotte e a partire in sella al suo Ronzinante in cerca della sua amata principessa Dulcinea del Toboso che altre non è che una contadinella. Durante il suopercorso incontra il contadino Sancho Pancia che nomina suo scudiero, diventando così il suo inseparabile compagno di peripezie che puntualmente si trasformano in disfatta, tra cui la celebre battaglia contro i mulini a vento. Sono personaggi all’apparenza opposti, ma in verità complementari e inscindibili. Insieme danno vita a una serie di avventure paradossali e divertenti, nelle quali Don Chisciotte interpreta gli ideali cavallereschi ormai decaduti, mentre il suo fedele scudiero cerca sì di riportarlo alla realtà, ma seguendo sempre il padrone nelle sue peregrinazioni.Don Chisciotte non è realmente folle come viene considerato da tutti i personaggi dell’opera, ma si rifugia in ideali come l’onestà, l’onore e l’amore romantico che non esistono più. È un sognatore!A cura Centro Teatrale Da Ponte. Lo spettacolo è realizzato in cammino.
In caso di mal tempo l'evento sarà realizzato presso la Sala Consigliare
Per informazioni: info@lachiavedisophia.com